Via Vittorio Emanuele, Castelnuovo Garfagnana (Lucca)

martedì 9 aprile 2013

Aggiornamento Programma Corso 2013!!!!

siamo pronti! pubblichiamo il programma del Corso di introduzione alla Speleologia 2013!!!

si parte.....
 venerdi 3 maggio:
 introduzione del corso  e lezione su Materiali; 
Alimentazione abbigliamento e progressione in ambiente ipogeo
sabato 4 e domenica 5 maggio :
pratica di progressione su corda in palestra di roccia esterna

venerdi 10 maggio:
lezione sul Soccorso in Grotta
sabato 11 maggio:
ultima uscita in palestra di roccia
domenica 12:
prima uscita pratica in grotta

venerdi 17 maggio:
lezione di fotografia 
sabato 18 maggio:
tutti insieme a muovere i primi passi in arrampicata!!!
domenica 19 maggio:
seconda uscita in  Grotta

venerdi 24 maggio:
lezione di Geologia
sabato 25 maggio:
terza uscita in grotta
domenica 26 maggio:
manifestazione "Acquae Lucidae" ad Equi Terme.

venerdi 31 maggio:
Speleologia di spedizione e introduzione alle tecniche di armo
sabato 1 giugno:
quarta uscita in grotta + cena di fine corso con consegna attestati
domenica 2 giugno uscita opzionale in grotta o in esterno

Vi informiamo che le date delle uscite possono essere modificate a seconda delle condizioni meteo,

per poter partecipare al corso è necessario presentare al momento dell'iscrizione un certificato medico di idoneità ad attivita sportiva non agonistica.

ricordiamo anche che l'ammissione al corso è a discrezione dello Speleoclub Garfagnana.


martedì 26 marzo 2013

7 Aprile!!!!!!!!

eccoci pronti per la prossima Speleogita!!!!!!

Vi invitiamo a venir ad ammirare questi meravigliosi ambienti sotterranei!!!!!!!

giovedì 14 marzo 2013

Tutti in Grotta!!!!!

Ci siamo! il 3 maggio inizieremo il XX° corso di introduzione alla Speleologia!!!
le date sono state decise....le lezioni teoriche anche.....le uscite in grotta pure....adesso mancate solo voi allievi,  vogliosi di Speleologia!!!!!!
vi aspettiamoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 per info e prenotazioni contattaci via mail all'indirizzo: speleo.garfagnana@alice.it
oppure contattaci telefonicamente: Alberto  3392736610 - Giulio 3490535414 -  Massimo 3933067039
 seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook!!!!!! 

martedì 29 gennaio 2013

ora et labora..... chimera avanti così


Prega e lavora, prega e lavora e finalmente qualcosa giungerà:

Sabato mattina ci troviamo in tre, io, Laura e Thomas, il figliol prodigo tornato, non senza qualche ripensamento, dopo 19 mesi di assenza dal sottosuolo! Passaggio veloce dall'ultimo "magazzino della valle" (casa del Conte a Vagli) per recuperare le ultime attrezzature da neve, spostare un paio di cassapanche e scroccare un ottimo caffè!
Al bivio per la galleria ci troviamo con il Gino, che purtroppo ci accompagnerà solo fino all'ingresso, aiutandoci nel trasporto dei materiali. A causa delle abbondanti nevicate non ci sono spiazzi liberi per lasciare la macchina, ripieghiamo quindi per tornare al passo del Giovetto dove parcheggiamo...
Prepariamo con cura gli zaini, nulla deve mancare, dobbiamo attrezzare un nuovo campo, ma anche continuare le esplorazioni. Il Gino ci fa da spoletta per farci risparmiare i 2 km di strada fino al bivio, ma nell'opera pia perde una catena, che abilmente gli avevo montato! Inutili le nostre perlustrazioni per ritrovarla, qualche furbone se l'è fatta sua!!! Brutta la fame!!!
All'una calziamo sci e ciaspole e piegati dal pesante fardello arranchiamo sulla traccia fatta dagli escursionisti, che fortunatamente ci accompagna fino a poche centinaia di metri dall'ingresso. Sono quasi le cinque, quando intorpiditi dal freddo pungente entriamo con due tubolari a testa, che completiamo di riempire a -530. Da qui si risalgono per ampi pozzoni i quasi 450m di dislivello, fino alla preziosa saletta "Grazie Lucart", dove si svalica.
Finalmente con 60m di discesa giungiamo alla zona designata per il futuro campo base. Sono passate ormai quasi 12 ore da quando abbiamo inforcato sci e ciaspole e 8 ore dall'ingresso della grotta. Sistemiamo un telo di nylon per raccogliere l'acqua da uno stillicidio e con un pelo di emozione ci ingozziamo con un lauto pasto. Piazzate le amache sono ormai le tre del mattino e ci abbandoniamo ad un sonno ristoratore!

Al mattino ci svegliamo freschi come rose e dopo un copiosa colazione andiamo a proseguire una risalita iniziata la volta precedente. Arrampicati altri trenta metri di dislivello e sbuchiamo in una modesta saletta. Qui un stretta frattura ventosa discendente ci fa scivolare sul fondo di una ampia sala dove non riusciamo a scorgere il soffitto! Impossibile non chiamarla "Sala del Cocorito"!!
Ci guardiamo intorno senza capire dove andare, le possibilità sono molteplici! Andiamo verso il fondo della sala, da qui scendiamo un piano incliniamo, disarrampichiamo un saltino ed un altro vuoto si apre davanti a noi! Armiamo il pozzo che porta in un nuovo ambiente di crollo, ad una estremità un grosso tubo perfettamente cilindrico profondo 30/40m arresta la nostra corsa, lanciamo sassi come bambini nello stagno, in preda all'euforia!
Recuperata la lucidità mentale andiamo dalla parte opposta, dopo poco il rombo di una corso d'acqua attira la nostra attenzione. Dietro un sipario di roccia una cascata si getta in un uno specchio d'acqua orlato da una spiaggia bianchissima! Seguiamo il collettore in opposizione sul meandro, che sparisce nello stretto, qualche passaggio angusto, tra i blocchi e dopo poco siamo nuovamente sull'attivo! Proseguiamo ancora in opposizione e la forra si fa più larga e sempre più ventosa! Poco più avanti il collettore sparisce nel nero, un nuovo vuoto arresta la nostra corsa!!!
Torniamo al campo "volando" per concederci un piatto di trofie al pesto e buttarci nei nostri giacigli.

Il mattina seguente sbrigate le faccende domestiche partiamo verso le nove dal campo, arriviamo alla macchina quando il sole è già calato, stanchi, provati, ma con gli occhi che brillano!

Herba

giovedì 24 gennaio 2013

Corso di speleologia "Garfagnana 2013"

Si informano tutti i lettori del blog e gli appassionati che nel corso dell'ultimo Consiglio Direttivo abbiamo iniziato a stendere le date del corso di speleologia che si terrà verosimilmente nel mese di maggio e si articolerà su due giornate in palestra di roccia, quattro uscite in grotta di crescente difficoltà e una serie di lezioni teoriche che tratteranno i vari approfondimenti sulla speleologia tra i quali la geologia e il carsismo, i materiali, l'abbigliamento e l'alimentazione in ambiente ipogeo, la progressione su corda, e la storia della speleologia dalle prime epiche esplorazioni alle spedizioni extra-europee dei giorni nostri. Se siete curiosi e interessati continuate a seguire il blog o la pagina Facebook dove vi terremo aggiornati sulle date del corso.
Pietro.

lunedì 7 gennaio 2013

CHIMERA: Risultati anche nel 2013!

L'entusiasmo dell'ultimo campo ci riporta ancora a cacciare il naso su per le risalite del Rainbow; siamo sempre io, Herba, Laura e la new-entry Giacomo in trasferta da Siena ...
Entrata 4 gennaio, uscita 6 gennaio.
L'ottimismo della squadra e il potenziale del ramo convincono Herba a rinominare questa avventura “Il Campo del Buon Umore!”.
E proprio questo buon umore ci porta a prendere l'insana decisione di portare dal campo a -700m fino in cima alle risalite a -50m alcuni rotoli di corda il cui rapporto Peso/Lunghezza farebbe rabbrividire chiunque!
Nonostante tutti e 4 ci ritroviamo in compagnia di un sacco che ci fa ricordare la forza di gravità ad ogni pedalata, riusciamo a far salire fino al fronte esplorativo 200m di corda; purtroppo la complessità del ramo in esplorazione non ci concede di stenderli tutti: diciamo che al di là della finestra inesplorata non abbiamo trovato il mostro mangiacorde che aspettavamo, ma un gran labirinto di fratture nei grezzoni al di sotto di un bel pozzo di discrete dimensioni, battezzato “Auguri Paola”.
Comunque il vento non manca, e abbiamo lasciato sia salti ancora da scendere che da risalire...

Alcune note:
  • ancora una volta rimando alla prossima le foto...
  • complimenti necessari: alla fine dell'esplorazione, quando ormai ad ogni frazionamento in discesa avevo allucinazioni a sfondo mistico in pieno stile fantozziano, Laurina mi ha letteralmente seminato, dimostrando una riserva di energia inimmaginabile.... Veramente CHAPEAU!!!
  • ringrazio tutti i miei compagni per la concessa esenzione dai lavoretti di casa al campo per potermi dare anticipatamente alla fuga...
PINO

giovedì 27 dicembre 2012

CHIMERA!!! (Chi non ha testa abbia gambe!)

Campo della vigilia di natale dal 22 dicembre al 24: partiamo da Castelnuovo soltanto in tre elementi, ma dotati di notevoli intenzioni e aspettative: Herba, Laura Cavallino e il sottoscritto.
Lo scopo della missione è l'esplorazione del ramo del Rainbow: una serie di risalite che si sviluppa da quota -500m per un dislivello di 380m.
Dato che l'avvicinamento su fondo nevoso necessita di un discreto impegno fisico per raggiungere l'ingresso della nostra Chimera, decidiamo di andare a dormire le 2 notti al campo di Sognando Il Laos a quota -700m. Questa decisione, la cui logica può sfuggire ai più saggi, ci costringe a trascinare le nostre carcasse, con sacchi pieni annessi, su e giù per un'infilata di pozzi infinita tra quota 0 e -700m per tutta la durata dell'impresa, per un totale di più di 2000m di dislivello positivo tra esterno e interno in 3 giorni... citazione di Herba: “...tanto per tenersi allenati...”.
Fondamentalmente il cuore dell'esplorazione si svolge il secondo giorno, quando ci accingiamo ad affrontare la nostra risalita artificiale che, alla fine di un'esilarante avventura, colorita di massi volanti, corde troppo lunghe o troppo corte e disarmi non necessari, ci porta di fronte ad un'affascinante finestrella apparentemente modesta (1m x 1m), che a quota +450m dall'inizio del Rainbow sembra scendere, spostandosi abbastanza in pianta attraverso un meandro ben lavorato e battuto da un'ammaliante corrente d'aria (sempre citazione di Herba: “...qui ci passa la Bora!!!”) che ci chiama, ma ormai, anche se molto golosi, siamo rimasti senza corde...
L'ottimismo che segue quest'avventura ci porta a progettare un prossimo assalto all'ignoto, con la prospettiva di raggiungere un nuovo fondo magari ancora una volta a -1000m: se quest'ipotesi si dimostrasse vera da qui in poi il gioco si fa veramente duro, ma non è forse questa la sfida che una volta nella vita vogliamo tutti affrontare?

PINO

PS: Per le foto ci organizzeremo la prossima volta!

lunedì 8 ottobre 2012

Speleogita con il CAI Garfagnana

Si rinnova l'appuntamento con la speleogita inserita nel calendario uscite della sezione CAI di Castelnuovo Garfagnana. Domenica 14 ottobre ci recheremo in una grotta apuana di facile percorso per dare a tutti la possibilità di percorrere l'affascinante mondo sotterraneo. Per info scrivete una mail a pietro.taddei2@gmail.com

Pietro.